Il Piano Annuale per l’Inclusione relativo all'a. s. 2015 - 2016 (PAI) parte dal dato di fatto dell'esistenza di un numero di alunni con Bisogni Educativi Speciali pari al 20.62% dell'intera popolazione scolastica. Questa percentuale comprende gli alunni con disabilità certificate, disturbi evolutivi specifici (DSA/ADHD), situazioni di svantaggio (socio-economico, linguistico-culturale, comportamentale-relazionale, difficoltà varie di apprendimento). 

L’azione della scuola, orientata dal PAI, promuove il diritto all’apprendimento di tutti gli alunni, nella consapevolezza che l’esercizio di tale diritto comporta da parte dei docenti un particolare impegno in relazione al ripensamento d'insieme dei processi di trasmissione-elaborazione dei saperi, all'adozione di stili educativi, metodologie di lavoro, strategie di organizzazione delle attività in aula e tecniche specifiche, adeguati alle diversità dei modi di apprendere degli alunni e rispondenti ai loro bisogni educativi. Solo se così intesa, la scuola può dirsi scuola dell’apprendere che considera in modo equilibrato e paritetico gli aspetti salienti dell’oggetto culturale e le ragioni di ciascun soggetto che apprende. 

 

Per quanto riguarda la modalità di verifica e di valutazione degli apprendimenti i docenti tengono conto dei risultati raggiunti in relazione al percorso individuale e verificano quanto gli obiettivi siano riconducibili ai livelli essenziali degli apprendimenti anche con criterio assoluto.

Relativamente ai percorsi personalizzati i team docenti concordano le modalità di raccordo tra le discipline, scegliendo i contenuti da privilegiare in relazione alle competenze da sviluppare, individuando modalità di verifica dei risultati raggiunti che prevedano anche prove assimilabili, se possibile, a quelle del percorso comune. I docenti stabiliscono livelli essenziali di competenza che consentano di valutare la contiguità del percorso di apprendimento compiuto dagli allievi con bisogni educativi speciali con il percorso del gruppo classe e la possibilità del passaggio alla classe successiva, promuovendo comunque lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia e delle competenze di cittadinanza e assicurando una partecipazione attiva dell’alunno in ambito scolastico e sociale.

 

La Scuola per garantire l’inclusione degli alunni con B.E.S., ove previsto si avvale della collaborazione di risorse professionali specifiche presenti:

  •         insegnanti di sostegno;
  •         operatori addetti all’assistenza;
  •         assistenti alla comunicazione;
  •         personale specializzato e terapisti.

Queste figure professionali lavorano in sinergia e collaborano strettamente per la realizzazione di una programmazione individualizzata o per individuare risposte adeguate ai bisogni specifici degli alunni. 

Nella stesura e nell’attuazione del P.E.I. e del PDP sono coinvolti i servizi sociosanitari territoriali, i docenti curricolari e la famiglia.

 

Le prassi che concorrono all’inclusione scolastica degli alunni con BES della scuola sono garantite anche tramite le pratiche organizzative e gestionali implicate, come evidenziato nello schema seguente:

 

 

 

PARTECIPANTI

 

 

FINALITA’

 

GLI (gruppo di lavoro per l’inclusione)

 

Funzioni Strumentale, altra docente di sostegno, insegnante curricolare per ordine e grado di scuola

 

Analizzare la situazione scolastica in relazione alle prassi messe in atto per l’inclusione; individuare/progettare percorsi e attività che favoriscono inclusione; verificare l’efficacia e l’efficienza delle azioni attuate.

 

GLHO 

 

Docente di sostegno, insegnante curricolare, famiglia e addetto all’assistenza e specialista

 

 

Confronto, consulenza e supporto sui casi di alunni con BES, individuazione di strategie/metodologie condivise da attuare, stesura congiunta del PEI e PDF.

 

CTI (centro territoriale per l’inclusione)

 

Funzione Strumentale 

 

Individualizzare, progettare e analizzare procedure di intervento e progetti territoriali per la disabilità e il disagio.

 

CORSI DI

FORMAZIONE E

AGGIORNAMENTO

 

Docenti di sostegno, insegnanti curricolari

 

Formazione interna e/o esterna specifica su: didattica speciale, psicologia dell’età evolutiva, disabilità

(autismo, ADHD, BES …), individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento.

 

 


Pubblicata il 13 febbraio 2018